6 MAGGIO 1981 – ISTITUZIONE DELLA R.N.O. DELLO ZINGARO
Nella splendida cornice di Baia Santa Margherita, si è svolto l’evento “Sensibili all’Ambiente”, ideato dai docenti della scuola media di San Vito Lo Capo, con il contributo del Circolo Legambiente Pizzo Cofano ed il patrocinio del Comune di San Vito Lo Capo al quale rivolgiamo il nostro ringraziamento.

E’ forse un caso che la data del 6 maggio coincida con una ricorrenza a noi assai cara: l’anniversario dei 45 anni dall’emanazione della legge regionale 98/81 che istituisce la prima Riserva Naturale della Sicilia: la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro.
E’ un’occasione per riconoscere l’importanza delle aree protette, nate e pensate per contrastare i rischi di attacco alla nostra terra, come la realizzazione di strade costiere, di fabbriche, di ecomostri.
Le aggressioni, gli attacchi al territorio – oggi – non sempre si presentano in modo evidente, con grandi colate di cemento o industrie altamente inquinanti. Bensì in modo subdolo e con un linguaggio sottile.
Spesso, l’intento di stravolgere l’equilibrio degli ecosistemi, arriva con etichette rassicuranti: “green”, “sostenibile”, “riqualificazione”. Parole che suonano bene e che ci fanno abbassare la guardia, ma che non sempre raccontano tutta la verità.
Invitiamo quindi i giovani e le giovani custodi del territorio ad esercitare il proprio spirito critico. A chiedersi, sempre, se non si stia solo cercando di sfruttare il territorio in modo diverso: non mediante il consumo di suolo o le emissioni inquinanti, ma attraverso l’estrazione della bellezza, della specificità del luogo.
E cioè, se i progetti che riguardano la nostra casa, il nostro habitat bello, autentico, intendano trasformarla in qualcosa da vendere, da consumare, perdendo ciò che la rendeva unica.E’ contro questo tipo di attacchi che dobbiamo essere cittadine e cittadini attenti; riconoscerli non è sempre facile, ma è il primo passo. Il secondo è non restare indifferenti.
6 MAGGIO 2026 – RACCONTO DI UNA GIORNATA CON LA SCUOLA

Iniziative come questa rappresentano un grande conforto per i cittadini, perché dimostrano che la scuola è viva, che l’educazione non è solo apprendimento teorico, ma anche costruzione di coscienza, partecipazione e speranza per il futuro.
Il progetto nasce con l’obiettivo di sviluppare un percorso educativo capace di mettere in connessione i sensi con la natura circostante.
Al netto delle considerazioni generali, questa giornata può riassumersi con una sola parola: ENERGIA.
L’energia delle alunne e degli alunni che hanno emozionato tutti con le poesie scritte insieme alle docenti di italiano: versi dedicati alla nostra terra, in cui gli elementi naturali hanno preso vita, raccontando un legame autentico e profondo con il territorio.
L’energia della meditazione, vissuta con concentrazione e partecipazione nonostante il gruppo numeroso.
L’energia della musica, sapientemente composta ed eseguita da un’orchestrina di maracas, tamburelli e chitarrine costruiti con materiali di scarto, per trasformare anche ciò che appare brutto o inutile in qualcosa di costruttivo.

Poi il corteo, rispettoso e coloratissimo, aperto dalla BANDIERA di Baia Santa Margherita, simbolo ricco dei colori e dell’anima di questo luogo, dove i gigli di mare sembrano rappresentare le giovani figlie e i giovani figli del territorio. Infine, la danza tribale attorno a un sole brillante ha chiuso una giornata intensa e piena di significato.
San Vito Lo Capo, Macari e Castelluzzo si confermano un unicum straordinario, capace di trasmettere un messaggio chiaro: la bellezza basta a sé stessa, e appartiene a tutte e tutti noi.


Foto gentile concessione di Marco Buscemi, Marilena Taboga, Silvano Calzavara, Federico Donolato
























