Autore: circolo

  • Erosione della Spiaggia di San Vito Lo Capo​ – Gli studi concordano

    Analisi degli studi sul fenomeno erosivo della spiaggia di San Vito Lo Capo.

    Premessa

    In riferimento a:​

    • Assemblea dei Soci del Circolo Legambiente Pizzo Cofano del 25 Giugno 2025​ ​durante la quale si è ribadita l’emergenza erosione della spiaggia di San Vito Lo​ ​Capo​;
    • Serata del 18 luglio presso Giardino di Palazzo La Porta “Aspettando Goletta Verde:​ ​Salviamo San Vito Lo Capo, con particolare riferimento all’emergenza erosione della​ ​spiaggia;
    • ​Campagna Salviamo San Vito Lo Capo con raccolta firme​. ​

    ​Nell’ambito della missione di Legambiente che promuove l’ambientalismo scientifico​ ​fondando le sue azioni su dati scientifici e ricerche, offrendo soluzioni concrete e praticabili.

    Vengono qui di seguito estratti in forma acritica i risultati degli studi eseguiti in varie annate​ ​dagli anni 90 fino al 2021, sulla spiaggia di San Vito Lo Capo. Ciò al fine di creare una base​
    ​scientifica comune sulla quale prendere decisioni in merito alle necessarie attività di​ ​salvaguardia e ripristino.​

    Di seguito sono riportati stralci degli studi esaminati.


    ​LA DINAMICA LITORALE NEL GOLFO DI SAN VITO LO CAPO (SICILIA​
    ​OCCIDENTALE – ITALIA)​

    ​1995​
    ​Gian Camillo Cortemiglia (*) e Francesco Torre (**)​ ​

    (*)Ordinario di Geomorfologia marina –Università di Genova​
    ​​ ​(**)Componente​ ​del​ ​Gruppo​ ​Nazionale​ ​di​ ​Geografia​ ​fisica​ ​e​ ​geomorfologia​ ​del​ ​C.N.R.​ ​-​​Sezione Geomorfologia costiera e sottomarina. – 1975-1999​

    ​“​La​ ​spiaggia,​ ​e​ ​parte​ ​della​ ​costa​ ​di​ ​S.​ ​Vito,​ ​è​ ​un​ ​ambiente​ sedimentario​ ​caratterizzato​​ da ​​un​​ equilibrio​​ molto ​​precario.​​L’attuale ​​posizione​​ della​​ linea ​​di​​ riva​​ e ​​la​ ​morfologia ​​della ​​costa ​​sono ​​il​​ risultato​​ di ​​una​ ​lunga ​​evoluzione ​​legata,​ ​in ​​particolare, ​​alle​
    ​variazioni climatiche.​
    ​Oggi​​ il ​​sovrappopolamento​ ​delle ​​aree​ ​costiere ​​e ​​le ​​numerose​​infrastrutture​​ che​​ su​ ​di esse insistono possono, in breve tempo, compromettere questo fragile equilibrio.​
    ​Negli​​ ultimi ​​50​​ anni​ ​il​​ litorale​​ prima​​ in​​ condizioni ​​normali​​ stazionarie​​ ha ​​iniziato ​​ad​ ​essere eroso dal mare e ad arretrare.​
    ​Le cause di questo arretramento sono molteplici:​
    ​●​ ​Le​ ​coste​ ​risentono​ ​ancora​ ​dell’innalzamento​ ​eustatico​ ​verificatosi​ ​dopo​ ​l’ultima​ ​glaciazione.​
    ​●​ ​L’apporto​​dei​​sedimenti​​sabbiosi​​dovuti​​al​​disfacimento​​della​​calcarenite​​ non​​ c’è​ ​più stato, in quanto sulla calcarenite si è costruito.​
    ​●​ ​Variazioni​​ delle​​ correnti ​​di ​​deriva ​​litorale​​ indotte ​​dalla​​costruzione​​ di​​ moli​​ e​​ dighe​​ e ​la modifica della dinamica sedimentaria costiera.​
    ​●​ ​Infine scomparsa delle dune e distruzione di piante ed alghe marine.”​

    ​“…Sulla​ ​spiaggia​ ​sottomarina​ ​si​ ​è​ ​conseguentemente​ ​instaurato​ ​uno​ ​stato​ ​morfo dinamico​​ intermedio,​​ che ​​sta​​ evolvendo​​ in​​sequenza​​ temporale ​​erosiva​​ verso​​ stati​ ​in​ ​cui​ ​diverrà​ ​prevalente​ ​la​ ​circolazione​ ​correntizia​ ​a​ ​rip​ ​current,​ ​che,​ ​associata​ ​ad​
    ​ondulazioni​​ ritmiche ​​nella ​​zona​​ di ​​beach​​face, ​​comporterà​​incrementi ​​nella​​ sottrazione​ ​verso il largo del materiale sabbioso della spiaggia​.”​


    OPERE MARITTIME E MODIFICAZIONI DELLA MORFODINAMICA COSTIERA​ ​NELLA BAIA DI SAN VITO LO CAPO (SICILIA NORD-OCCIDENTALE)​
    ​UniPa – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Geologiche
    ​Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche​ (A.A. 2019-2020)
    ​Tesi di Laurea di Livio Munna
    ​Relatori: Cipriano Di Maggio, Chiara Cappadonia

    “La baia di San Vito lo Capo è situata nell’estremità​​settentrionale della Penisola di Capo​ ​San Vito (Sicilia nord-occidentale) ed è l’area oggetto di studio della presente tesi.​
    ​Questa baia costituisce un classico esempio di come le modificazioni costiere ad opera​ dell’uomo abbiano indotto variazioni nel regime dinamico di questo litorale, innescando, a​
    ​luoghi, processi “indesiderati” di erosione (lungo la spiaggia “turistica” qui presente) e di​ ​insabbiamento (lungo il piccolo porto turistico-peschereccio, qui realizzato). ​”
    ​”Per ricostruire con precisione le variazioni lineari e areali della spiaggia di San Vito Lo​ ​Capo, è stato realizzato un modello di analisi vettoriale su base informatizzata in ambiente​ ​GIS, che ha previsto l’utilizzo di cartografie e di immagini aeree e satellitari.”​

    ​Fig 11​​–​​Evoluzione diacronica delle strutture che​​costituiscono il porto di San Vito Lo Capo​

    ​Fig. 17 – Intersezione tra i poligoni del 1941 e 1992. In verde l’area in avanzamento e in​ ​rosso l’area in arretramento.​

    ​Figura 23 – Carta Tecnica Regionale del 1992 nel quale sono mostrate le linee di riva del​ ​1941, 1968 e 1992​.

    ​“Dall’analisi delle linee di costa possiamo, dunque, ricondurre la causa principale​ ​dell’erosione della spiaggia all’estensione del porto avvenuta nel 1969. A conferma di tale​ ​ipotesi, uno studio condotto da Hanson nel 1993, mediante simulazioni che vedono l’utilizzo​ ​di metodi numerici, dimostra che fu proprio la modifica del ‘69 a causare l’erosione della​ ​spiaggia. “​


    BEACH EROSION AT SAN VITO LO CAPO- Problem analysis and proposed​ ​remedial measures.​
    ​1993.​
    ​HANSON HANS – Expert Professor,​​Division of Water​​Resources Engineering​​- Lund​ ​University​

    ​“..​.dimostra che fu proprio la modifica del ‘69 a​​causare l’erosione della spiaggia. Egli​ ​sostiene che la rimozione del prolungamento farebbe erodere significativamente quella parte​ ​della spiaggia contigua al porto ma, ciononostante, la maggior parte della spiaggia si​ ​accrescerebbe di circa 10 m. Inoltre, la rimozione totale del porto, contrapposta​ ​all’alternativa di demolire l’allungamento, migliorerebbe la situazione solo in modo poco​ ​rilevante.​​“​


    ​INTERVENTO COMPLESSIVO DI RIEQUILIBRIO PER LA MITIGAZIONE​ ​DELL’EROSIONE DEL LITORALE SABBIOSO E DELL’INTERRIMENTO DEL​ ​BACINO PORTUALE​
    ​Dott. Ing. Elio Ciralli​
    ​2021​

    ”La situazione di equilibrio dinamico della spiaggia è stata progressivamente disturbata dalla​ ​costruzione del porto e soprattutto dal prolungamento del suo molo foraneo​​sopraflutto…”

    “L’equilibrio dinamico della spiaggia era assicurato dalla successione​ ​delle mareggiate …”

    “Le diverse direzioni di provenienza dei treni d’onda provocavano​
    ​correnti long-shore, mareggiata dopo mareggiata, nelle due direzioni opposte. Gli​ ​spostamenti dei sedimenti si compensavano di conseguenza e la spiaggia era appunto in​
    ​una situazione di equilibrio dinamico.​
    ​La costruzione del porto e poi il prolungamento del molo di sopraflutto hanno​ ​progressivamente interrotto questo equilibrio…”

    “A seguito dapprima della costruzione dei​ ​moli portuali e, successivamente, con l’intervento di prolungamento del molo di sopraflutto​ del porto che ha inciso definitivamente e pesantemente sull’assetto idrodinamico costiero, e​
    ​quindi sul vettore traspodeposizionale.​
    ​Ciò ha creato lo squilibrio della dinamica costiera tipico delle pocket beach, che vede ormai​ ​da decenni la normale azione distributrice delle correnti litoranee da est a ovest non più​
    ​controbilanciate da quelle contrarie (da ovest a est), essendo la forzante ondosa di queste​ ​ultime interrotta dal sopraflutto portuale.​
    ​Tale squilibrio pone irreversibilmente in continua erosione patologica il tratto di spiaggia​ ​orientale….”​
    ​“…..l’intervento di prolungamento del molo di sopraflutto del porto ha inciso​ ​definitivamente e pesantemente sull’assetto idrodinamico costiero,… .”​


    ​STUDIO DELL’UNIVERSITA’ KORE ENNA ​​2019​

    ​“ ..per il mandato ricevuto da UniKore relativo all’individuazione di “Interventi di mitigazione​ ​dell’erosione costiera nel Golfo di San Vito Lo Capo (TP)” ha fatto concentrare l’attenzione​ ​….. in particolar modo sugli effetti erosivi e sulle possibili opere utili al loro​ ​contrasto…… Hanno valutato quali strutture aggiungere per mitigare il fenomeno erosivo ​senza modificare la situazione delle opere portuali già’ esistenti… limitato quindi ad​ ​intervenire sui sintomi e non sulle cause.”​

    Conclusioni

    • ​L’erosione della spiaggia di San Vito Lo Capo e’ il risultato diretto di una​ ​combinazione di fattori naturali e soprattutto antropici.​
    • ​La causa primaria riconosciuta è il prolungamento del molo di sopraflutto del 1969,​ ​che ha interrotto la dinamica sedimentaria naturale bloccando la corrente litoranea​ ​da ovest verso est. Tutte le analisi scientifiche e tecniche citate convergono su​ ​questa conclusione.​
    • ​ ​L’interruzione dell’equilibrio tra correnti opposte ha innescato:​
      ​➢​ ​erosione progressiva della porzione orientale della baia,​
      ​➢​ ​insabbiamento del porto,​
      ​➢​ ​evoluzione verso uno stato morfodinamico più instabile, con aumento della perdita di​ ​sabbia verso il largo attraverso rip currents.​
    • ​Il litorale, già di per sé fragile per condizioni geologiche e geomorfologiche, non​ ​riesce più a compensare naturalmente le perdite di sedimento. Fatto grave è che si​ ​è arrestata la generazione di nuova sabbia in quanto sulle calcareniti dal cui​
      ​disfacimento si genera nuova sabbia si e’ costruito il paese.​
    • ​Per ripristinare un equilibrio costiero sarebbe necessario un intervento che ripristini la​ ​simmetria del trasporto litoraneo interrotta nel 1969, principalmente attraverso la​ ​rimozione del prolungamento del molo di sopraflutto. Le evidenze storiche,​
      ​cartografiche e numeriche sono concordi in questo senso.​

  • Quale progetto per il Golfo di Macari e Castelluzzo

    L’immagine è meramente esemplificativa

  • Campagna Infinitamente Vetro

    Ci Vediamo in Piazza

    l percorso di sensibilizzazione delle cittadine e dei cittadini sulla 𝗥𝗔𝗖𝗖𝗢𝗟𝗧𝗔 𝗗𝗜𝗙𝗙𝗘𝗥𝗘𝗡𝗭𝗜𝗔𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗦𝗢𝗟𝗢 𝗩𝗘𝗧𝗥𝗢, iniziata a seguito della convenzione con il 𝗖𝗢𝗻𝘀𝗼𝗿𝘇𝗶𝗼𝗥𝗘𝗰𝘂𝗽𝗲𝗿𝗼𝗩𝗘𝘁𝗿𝗼 e il Comune di San Vito Lo Capo, è giunto alla seconda fase.

    Il processo di informazione e divulgazione si è sviluppato nel corso degli eventi più importanti della stagione turistica del nostro territorio:

    • Terra e Mare
    • Siciliambiente
    • CousCous Fest
    • Tempu ri Capuna

    E per questo vogliamo ringraziare le associazioni che si sono unite a noi, con vero spirito di rete, nel mandare avanti il progetto.

    Adesso la nostra attività si cala ancor più nella comunità, in tutti quei momenti in cui vi è spazio per attenzionare i gesti del vivere quotidiano

    Ecco, quindi, i prossimi appuntamenti in cui la cittadinanza potrà ricevere informazioni sulla corretta raccolta differenziata del SOLO vetro che inizierà presso il nostro Comune dal 1° novembre 2025, sono:

    Ven. 17/10 h. 9:00 – 12:00 presso il Mercato
    Sab. 18/10 h. 10:00 – 13:00 presso il Macari Caffè
    Dom. 19/10 h. 9:00 – 12:00 in Piazza Santuario
    Ven. 24/10 h. 9:00 – 12:00 presso il Mercato
    Sab. 25/10 h. 15:00 – 18:00 presso la piazza di Castelluzzo
    Dom. 26/10 h. 9:00 – 12:00 in Piazza Santuario

  • Campagna Puliamo il Mondo

    Sicilia Munnizza Free

    Anche il circolo Legambiente Pizzo Cofano ha aderito alla campagna nazionale “Puliamo il mondo”.

    L’iniziativa di Legambiente non è soltanto un’azione di pulizia, ma un atto d’amore per prendersi cura dei nostri territori. Attraverso un gesto semplice ma concreto, come quello di raccogliere rifiuti, è l’occasione, per ciascuno di noi, di essere protagonista del cambiamento, insieme a scuole, amministrazioni locali e associazioni

    Una buona causa da abbracciare insieme, perché è solo così che possiamo costruire territori più giusti, sani e vivibili.

    Il circolo ha dato vita a due eventi: uno sul territorio di San Vito Lo Capo ed uno nel comune di Custonaci

    San Vito Lo Capo – 19 e 20 Settembre 2025

    Custonaci – 13 Ottobre 2025

  • Campagna di studio delle acque di balneazione

    Risultati 1° prelievo

    Sono pervenuti alla nostra associazione i risultati relativi al primo 𝗽𝗿𝗲𝗹𝗶𝗲𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗰𝗾𝘂𝗲 𝗱𝗶 𝗯𝗮𝗹𝗻𝗲𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗩𝗶𝘁𝗼 𝗟𝗼 𝗖𝗮𝗽𝗼, effettuato il 19 agosto.

    Due considerazioni preliminari:
    𝟭) Le osservazioni del campione dimostrano come sia in corso un processo di 𝗽𝗿𝗼𝗹𝗶𝗳𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗲 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗶. Si tratta di una fioritura algale, dovuta alle elevate temperature, con effetto di impatto visivo sulla trasparenza dell’acqua.
    𝟮) 𝗹𝗮 𝗯𝗮𝗶𝗮 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗶𝗺𝗲 𝘂𝗻 𝗱𝗶𝘀𝗮𝗴𝗶𝗼: il nostro golfo non è in grado di sostenere il ricircolo dell’acqua a tutte le condizioni. Dobbiamo pretendere misure a lungo termine, che siano idonee a prevenire le 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗹𝗶𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 e dell’𝗶𝗽𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺𝗼, affinché la baia possa “respirare” anche nelle giornate di maggior carico antropico.

    Non parliamo a caso, non facciamo ideologia. Qualche tempo fa abbiamo promosso e proposto una concreta strategia di azione.

    Informiamo tutte e tutti gli associati che l’attività di monitoraggio della qualità del mare è appena iniziata e proseguirà con 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗹𝗶𝗲𝘃𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗺𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶.

    Qui i risultati delle analisi.

    Dall’osservazione del campione in oggetto, si evince la presenza di numerosi dinoflagellati, alghe unicelllari,
    fornite di flagelli, pertanto mobili e di alcune diatomee. Si tratta di una fioritura algale dovuta alle elevate
    temperature, con effetto di impatto visivo sulla trasparenza dell’acqua. Nel campione si nota anche la
    presenza numerosa di piccole larve di molluschi gasteropodi. Non si tratta di esemplari tossici per l’uomo o
    per l’ambiente marino in generale.

    Queste le bellissime immagini al microscopio elettronico.

  • Campagna di studio delle acque di balneazione

    1° Prelievo campione acque di balneazione

    Nella giornata di ieri, 19 agosto 2025, abbiamo eseguito un 𝗽𝗿𝗲𝗹𝗶𝗲𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗰𝗾𝘂𝗲 𝗱𝗶 𝗯𝗮𝗹𝗻𝗲𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗴𝗼𝗹𝗳𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗩𝗶𝘁𝗼 𝗟𝗼 𝗖𝗮𝗽𝗼. L’attività di monitoraggio della qualità del mare rappresenta la naturale evoluzione della nostra campagna #𝗦𝗦𝗩𝗟𝗖 𝗦𝗔𝗟𝗩𝗜𝗔𝗠𝗢𝗦𝗔𝗡𝗩𝗜𝗧𝗢𝗟𝗢𝗖𝗔𝗣𝗢 che, partendo dalla raccolta firme per la sensibilizzazione contro l’erosione della spiaggia, ci ha condotto alla costituzione di un 𝗰𝗼𝗺𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼 incaricato della raccolta dati.

    I dati raccolti sono strumento essenziale nelle mani di una località che voglia affrontare la sfida dell’innalzamento delle temperature, aggravata dal critico gioco delle correnti della nostra baia. Inoltre, le informazioni prodotte, sono utili per fugare qualsiasi dubbio sull’inquinamento delle acque.

    Dopo aver legittimato il nostro ruolo nella dialettica con l’amministrazione di San Vito Lo Capo, sentiamo il dovere di concentrarci su tutte quelle azioni concrete che possano essere di impulso all’attività di chi gestisce il bene collettivo.

    Le attività di analisi e valutazione tecnica sono svolte in collaborazione con la 𝗖𝗔𝗗𝗔 𝘀.𝗿.𝗹. 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝗻𝗳𝗶, che ha risposto prontamente dando la massima disponibilità.

    #𝗦𝗦𝗩𝗟𝗖 𝗲̀ 𝗮𝗽𝗽𝗲𝗻𝗮 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝘁𝗮!

  • #𝗦𝗦𝗩𝗟𝗖 𝗦𝗔𝗟𝗩𝗜𝗔𝗠𝗢𝗦𝗔𝗡𝗩𝗜𝗧𝗢𝗟𝗢𝗖𝗔𝗣𝗢

    𝗙𝗜𝗥𝗠𝗔 𝗤𝗨𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗔𝗗𝗘𝗥𝗜𝗥𝗘 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗔𝗚𝗡𝗔 #𝗦𝗦𝗩𝗟𝗖

    Come Circolo Legambiente Pizzo Cofano rivolgiamo un appello a quanti amano e scelgono San Vito Lo Capo come destinazione per le proprie vacanze, come luogo in cui stabilire la propria vita familiare o come scrigno prezioso dei ricordi di un tempo.

    𝗟𝗔 𝗦𝗣𝗜𝗔𝗚𝗚𝗜𝗔 𝗗𝗜 𝗦𝗔𝗡 𝗩𝗜𝗧𝗢 𝗟𝗢 𝗖𝗔𝗣𝗢 𝗦𝗖𝗢𝗠𝗣𝗔𝗥𝗘

    𝗘 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼.

    La spiaggia di San Vito Lo Capo sta velocemente scomparendo a causa dell’incalzante erosione del litorale.

    Come ogni estate, il tema torna ad essere attuale. La frequentazione della preziosa baia corallina, infatti, rende tangibile a tutti la ridotta profondità del lido sanvitese rispetto al passato e l’affiorare, ad est del golfo, di uno strato argilloso tra scogli visibili.

    𝗖𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮.

    La falda di terra compatta millenaria su cui poggia la sabbia, e che da sempre la sostiene, è emersa a causa dell’erosione costiera e adesso si sta sciogliendo.

    Questo fenomeno, se non immediatamente arginato, potrebbe rendere vani anche i futuri ripascimenti, perché la sabbia avrà perso il suo appiglio fisiologico.

    𝗦𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝗹 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗳𝗲𝗻𝗼𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗲𝗿𝗼𝘀𝗶𝘃𝗼.�

    Ciò sta accadendo malgrado tutto il denaro pubblico speso negli ultimi anni per tamponare il problema dell’erosione mediante azioni di contenimento. E nonostante le decine di studi commissionati negli anni a università e professionisti del settore*.

    𝗖𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗱𝗲𝗻𝗮𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗲.

    Pensiamo ai ripascimenti finanziati dalla Regione Siciliana: centinaia di migliaia di euro che hanno permesso, negli anni, solo di porre un rimedio temporaneo al problema.

    𝗡𝗢𝗜 𝗣𝗘𝗥𝗢’ 𝗔𝗕𝗕𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗨𝗡 𝗦𝗢𝗚𝗡𝗢, 𝗘 𝗛𝗔 𝗔 𝗖𝗛𝗘 𝗙𝗔𝗥𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗟𝗔 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔

    Vogliamo riconsegnare alle nostre figlie e ai nostri figli la memoria della San Vito Lo Capo che era una volta: una spiaggia profonda e grandissima dai colori sgargianti, lambita dal mare.

    Intendiamo fare qualcosa per salvare dall’estinzione la baia che rappresenta il patrimonio unico di ricchezza naturalistica e sociale di questo territorio.

    𝗖𝗼𝗺𝗲?

    Abbiamo in mente un progetto di salvaguardia che pone al centro le esigenze di ripristino ambientale, nello specifico della linea di costa sanvitese.

    Ciò che vogliamo è condividere questa idea con le istituzioni, intraprendere con esse un percorso volto alla risoluzione dei problemi che ammorbano la spiaggia.

    𝗗𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗮 #𝗦𝗦𝗩𝗟𝗖, 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲𝗴𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗟𝗲𝗴𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗣𝗶𝘇𝘇𝗼 𝗖𝗼𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶, 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶.

    Per pretendere da questi azioni decise tese alla salvaguardia del litorale, assunzioni di responsabilità, attività durevoli volte a recuperare con sistemi opportuni ciò che ci appartiene di diritto: l’autenticità naturalistica del golfo di San Vito Lo Capo.

    𝗙𝗜𝗥𝗠𝗔 𝗤𝗨𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗔𝗗𝗘𝗥𝗜𝗥𝗘 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗔𝗚𝗡𝗔 #𝗦𝗦𝗩𝗟𝗖

  • Campagna Infinitamente Vetro

    Campagna Infinitamente Vetro

    Tramite convenzione stipulata con il 𝗖𝗢𝗻𝘀𝗼𝗿𝘇𝗶𝗼𝗥𝗘𝗰𝘂𝗽𝗲𝗿𝗼𝗩𝗘𝘁𝗿𝗼, in collaborazione con il circolo 𝗟𝗲𝗴𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗣𝗶𝘇𝘇𝗼 𝗖𝗼𝗳𝗮𝗻𝗼, il 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗩𝗶𝘁𝗼 𝗟𝗼 𝗖𝗮𝗽𝗼, dal 1° novembre 2025, avvierà la raccolta differenziata del solo vetro, un vero e proprio circolo virtuoso per il quale è indispensabile la collaborazione di ciascuno di noi.

    Riciclare il solo vetro significa avere tantissimi benefici:

    • 2,4 milioni di tonnellate di anidride carbonica non emessa,

    • 3,9 milioni di tonnellate di materie prime risparmiate,

    • 414 milioni di metri cubi di gas, energia risparmiata,

    • 92 milioni di ricavi per i comuni, erogati da CoReVe.

    𝗗𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗹 𝘃𝗶𝗮 𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗼 𝘃𝗶𝗿𝘁𝘂𝗼𝘀𝗼: 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗹 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝘃𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀! 𝗠𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮, 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗶 𝘀𝗮𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗶 𝗯𝗲𝗻𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶, 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗻𝗼𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗲𝘁𝗮.

    Per approfondire e per informazioni e chiarimenti sulla raccolta del solo vetro, puoi visitare il sito www.coreve.it

  • Campagna Dona un Albero

    Il progetto promosso da Legambiente Pizzo Cofano prevede che ogni privato cittadino o attività commerciale di San vito Lo Capo acquisti e doni alberi di ulivo o di agrumi, da piantumare, inizialmente, nelle aree dei plessi scolastici Enrico Fermi, Capuana, Verga e della scuola dell’infanzia Anna Maria Gagliano e, successivamente, negli spazi opportuni alla loro collocazione.

    L’invito è a donare, da oggi e per il prossimo triennio, almeno 500 alberi durante tutto l’arco dell’anno, per ogni bambino nato o persona cara da ricordare. A ciascun albero regalato verrà assegnato e appeso ai rami un medaglione di legno con il nome del donatore, a certificarne la “paternità”.

    Legambiente Pizzo Cofano si farà carico di piantumarlo e le donazioni saranno trascritte su un apposito Registro degli Alberi su cui sarà annotato il luogo di collocazione e il nominativo del donatore di ciascuna pianta.